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Dovevo postare su un tipo demente che produce video dementi ma, facendomi un giro sul blog di arigato.blogosfere.it, che consiglio vivamente a chiunque sia interessato al giappone, ecco che mi imbatto in questa pratica nuova e mirabolante.
Il PEN SPINNING, gente che probabilmente aveva la stessa voglia di studiare che avevo io e che s’e’ inevitabilmente specializzata in una determinata branchia del cazzeggio supremo (io mi ero specializzato nel dormire).
I giapponesi si riconfermano superiori per l’ennesima volta, qualsiasi cosa esista, dalla cucina al cazzeggio, se un giapponese si mette a fare una cosa, alla fine stai sicuro che la fara’ meglio, conosco gente che e’ stata a Tokyo e dopo 20 anni si ricorda ancora che la migliore spaghettata alla carbonara l’ha mangiata la’, preparata da un cuoco giapponese, conosco gente che andava in uno specifico ristorante italiano perche’ la cucina era suprema finche’ un giorno si accorge che non e’ piu’ la stessa e la padrona del locale gli dice che “si’, e’ vero, il cuoco giapponese che avevamo prima e’ andato via e non riusciamo a trovare un altro bravo come lui” (a cucinare italiano, ndr).
Non sono gia’ abbastanza giappo-filo che ora m’arriva questa mazzata qua:
Il PEN SPINNING…lo puoi praticare ovunque, e’ una di quelle cose che ti porti dietro tutta la vita, puoi farne sfoggio con gli amici al bar.
PEN SPINNING E’ IL FUTURO
Reduce da un keynote testuale (macrumors.com) ecco che la delusione regna sovrana.
A parte che si aspettava un minimo di aggiornamento sui macbook pro, dato che sono cosi’ da quanto, quattro anni??
Niente, quelli rimangono tali e quali..e avanti cosi’.
Cosa faccio? aspetto ancora? aspettiamo, mi dicono “la settimana prossima presentano anche i nuovi macbook pro”..si, certo, come no, ma okkei aspettiamo anche la prossima settimana.
Tutto ’sto casino per cosa, per presentare il macbook air
(chissa’ quanto tardera’ la NIKE per far causa alla APPLE sull’utilizzo della parola AIR), okkei, un portatile sottilissimo, leggerissimo e purissimo, dato che e’ in alluminio e Steve s’e’ fatto una bella tirata su tutto quello di non inquinante che c’e’ dentro…e blablabla.
E ok, 1 porta usb (dato che le porte usb non bastano mai), 1 connettore per le cuffiette e un’uscita video, ah, una porta magsafe per alimentarlo, nuovo pad multitouch in stile iPhone e okkei, avanti cosi’…e blablabla > save as > documento.txt > OKKEI
Se c’e’ una cosa che proprio non reggo della APPLE e’ il cambio DOLLARO/RESTO DEL MONDO che applica.
Se l’inventano sul momento, il piu’ delle volte applicano l’ 1:1 cioe’ 1$ = 1€, quando in realta’ 1$ = 0,671€…ma vaffanculova’ andiamo avanti.
Il nuovo MACBOOK AIR sull’apple store americano viene 1799$, fatta una botta di conti, al cambio attuale, su quello italiano dovrebbe stare a 1207€, ma ok, il cambio puo’ oscillare, cosa facciamo? mettiamo un po’ di tolleranza? quanto? facciamo 1300 euro?
No, sull’apple store italiano prezza 1699€ > WHAT?
1699€ = 2533$, non 1799$ 734$ di differenza = 492€
Qualcuno una volta mi disse “la apple mette un 20% in piu’ rispetto al prezzo americano per via delle TASSE di importazione…ok, il 20% di 1799$ fa 360$, non 734$.
Tutto sommato non me ne puo’ fregaddemeno, pero’ fanculo non e’ giusto, non sono usciti neanche i nuovi macbook pro, ma vergognatevi!
Vado a comprarmi un VAIO e lo brucio.
Ma il punto non e’ qui, non e’ nel cambio, avrei speso anche in un cambio 1:1 se solo avessero presentato qualcosa che non fosse la solita minestra riscaldata, se solo non fosse qualcosa che ci si trascina dietro dal 1984, se solo non fosse una cagata di remake di questa roba qua:
Correva l’anno 1983, avevo a malapena smesso di comprare i 45 giri delle sigle dei cartoni animati per prendermi il primo vero LP, l’album dei Break Machine, col singolo STREET DANCE hanno demolito tutto quello che c’era da demolire e infatti poi sono spariti nel nulla o qualcosa di simile.
Ora, con l’ausilio della tecnologia di internet, ecco che ricompare tutto di tutto e non mancano i Break Machine:
Capita nella vita che per un certo periodo si ascolti una sola canzone, in LOOP, sempre, di continuo, dalla mattina alla sera, finche’ poi non diventa impercettibile, come succede con un profumo/odore, annusi e annusi finche’ non lo senti piu’, e devi cambiare per “disabituarti” e poterlo sentire ancora.
A suo tempo questo video mi impose il LOOP del pezzo di Kate Bush in questione: CLOUDBUSTING.
Era da una vita che non postavo qualcosa, ma il mondo non ha certamente sofferto al riguardo.
Ed era da una vita che non vedevo questo video (da qui il titolo del post), top video di sempre, se mi chiedessero di ricordare un video musicale, il primo sarebbe esattamente e senza ombra di dubbio questo, poche seghe, poche menate, SOLO CONCETTO, cosa che ultimamente e’ difficile da reperire:
che il giappone sia un luna park, ormai é un dato di fatto, dalla segnaletica antinfortunistica alle pubblicità, ai cartelloni, a tutto, l’impressione, camminandoci dentro, è quella di essere effettivamente in un luna-park, se poi ci aggiungi anche l’effetto tagada’ naturale…
Io più penso al giappone e più mi convinco che sia una gran figata di paese, anche nelle situazioni come questa:
Erano gli anni 80, anni di merda, anni che ricordo con angoscia e nausea, anni fluorescenti che da un po’ di tempo a questa parte cercano di rivalutarci.
Cazzate, i golfini in cotone appoggiati alle spalle d’estare con le maniche rimboccate sullo stomaco > MERDA
I calzini gialli fluorescenti > MERDA
Gli yuppies > MERDA
Il 90% dei gruppi pop di quegli anni e tutta la loro discografia > MERDA (fortuna che io ascoltavo acid house)
Insomma, non mi pare ci sia niente di salvabile in quella decade di inutilita’ e frustrazione.
Frustrazione soprattutto per essere riuscito solo ed esclusivamente a risolvere al massimo 1 faccia del cubo di Rubik, due, quando avevo culo e se ne risolveva magicamente una a mia totale insaputa.
Poi ci penso, vedo queste cose e mi rassicuro, fortuna che non sono mai riuscito a finirlo, avrei potuto diventare cosi’:
Ho sempre pensato che, nonostante coreana, la SAMSUNG stesse sfornando ottimi prodotti.
Con i televisori LCD se la cava egregiamente, stessa cosa per hard disk e macchine digitali compatte e il rapporto qualità/prezzo è piuttosto elevato, ma stamattina…