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Filed Under (Ordinary Life) by sagO on Gennaio-31-2008
o lui e’ un genio (personalmente spero piu’ per la seconda), “lui chi?”, lui DJ Mehdi, che ti fa un loop, lo ripete all’infinito e il pezzo regge, regge comunque.
Come cazoz fa?
Un esempio lampante, uno su tutti, e’ questo di SIGNATUNE, il video poteva essere qualsiasi cosa, ma questo e’ il meglio che si potesse fare:
Filed Under (Ordinary Life) by sagO on Gennaio-23-2008
La cura Ludovico, in Arancia Meccanica la chiamavano cosi’ e, al di la’ dell’utilizzo che ne fece Kubrick, si puo’ applicare a TUTTO.
Per chi, come me, si ritrova ad ascoltare lo stesso identico pezzo in loop perenne per determinati periodi di tempo, la cura Ludovico e’ una naturale conseguenza.
In sostanza si associa inconsciamente ed automaticamente un pezzo musicale ad un particolare evento/situazione successa nel mentre del loop.
Nascono cosi’ le canzoni delle coppiette “la nostra canzone”, dicono…oppure il classico “ah, quanti ricordi con questa canzone…”.
Ci sono momenti nelle vite di piu’ o meno tutti che rimangono come punti di svolta, si svolta in bene? si svolta in male? io ho svoltato in bene, credo, si, ne sono abbastanza certo, anche se tendo a fare dell’incertezza l’unica certezza.
Ad ogni modo c’e’ un pezzo che segno’ il mio periodo di “rising back to life” e fu questo.
Quando sento questo pezzo sono nel settembre del 2005, sento l’odore del buio umido, della terra mista erba all’ippodromo, l’odore dell’autunno che ormai e’ una didascalia dell’inverno (tanto per fare del luogocomunismo) e il cerchio della darsena in loop scandito da questo pezzo.
Ricordo abbastanza nostalgicamente quel momento e, nonostante in quel periodo non fossi il testimonial della felicita’ nel mondo, pensavo che poi, molto poi, sì ok non sapevo quanto poi ma poi, avrei ricordato quel periodo esattamente come lo sto ricordando ora.
E vorrei una DeLorean tutta mia con il flusso canalizzatore a palla, pronto per riportarmi li’, ma come spettatore.
Vitalic > REPAIR MACHINE
Sorrido e penso “cazzo, ce l’ho fatta.”
PS:”peccato che questo sia un video non ufficiale, dato che a mio avviso questa era la traccia migliore dell’album, ma come singolo fu preso my friend dario chissa’ perche’…perche? perche’ io non valgo”.
Reduce da un keynote testuale (macrumors.com) ecco che la delusione regna sovrana.
A parte che si aspettava un minimo di aggiornamento sui macbook pro, dato che sono cosi’ da quanto, quattro anni??
Niente, quelli rimangono tali e quali..e avanti cosi’.
Cosa faccio? aspetto ancora? aspettiamo, mi dicono “la settimana prossima presentano anche i nuovi macbook pro”..si, certo, come no, ma okkei aspettiamo anche la prossima settimana.
Tutto ’sto casino per cosa, per presentare il macbook air
(chissa’ quanto tardera’ la NIKE per far causa alla APPLE sull’utilizzo della parola AIR), okkei, un portatile sottilissimo, leggerissimo e purissimo, dato che e’ in alluminio e Steve s’e’ fatto una bella tirata su tutto quello di non inquinante che c’e’ dentro…e blablabla.
E ok, 1 porta usb (dato che le porte usb non bastano mai), 1 connettore per le cuffiette e un’uscita video, ah, una porta magsafe per alimentarlo, nuovo pad multitouch in stile iPhone e okkei, avanti cosi’…e blablabla > save as > documento.txt > OKKEI
Se c’e’ una cosa che proprio non reggo della APPLE e’ il cambio DOLLARO/RESTO DEL MONDO che applica.
Se l’inventano sul momento, il piu’ delle volte applicano l’ 1:1 cioe’ 1$ = 1€, quando in realta’ 1$ = 0,671€…ma vaffanculova’ andiamo avanti.
Il nuovo MACBOOK AIR sull’apple store americano viene 1799$, fatta una botta di conti, al cambio attuale, su quello italiano dovrebbe stare a 1207€, ma ok, il cambio puo’ oscillare, cosa facciamo? mettiamo un po’ di tolleranza? quanto? facciamo 1300 euro?
No, sull’apple store italiano prezza 1699€ > WHAT?
1699€ = 2533$, non 1799$ 734$ di differenza = 492€
Qualcuno una volta mi disse “la apple mette un 20% in piu’ rispetto al prezzo americano per via delle TASSE di importazione…ok, il 20% di 1799$ fa 360$, non 734$.
Tutto sommato non me ne puo’ fregaddemeno, pero’ fanculo non e’ giusto, non sono usciti neanche i nuovi macbook pro, ma vergognatevi!
Vado a comprarmi un VAIO e lo brucio.
Ma il punto non e’ qui, non e’ nel cambio, avrei speso anche in un cambio 1:1 se solo avessero presentato qualcosa che non fosse la solita minestra riscaldata, se solo non fosse qualcosa che ci si trascina dietro dal 1984, se solo non fosse una cagata di remake di questa roba qua:
Filed Under (Ordinary Life) by sagO on Gennaio-14-2008
Andy Warhol diceva che “in futuro tutti avranno 15 minuti di notorieta’”, questa cosa s’e’ sentita e risentita, usata e abusata > OKKEI.
Io pero’, che non ho un cazoz a che vedere con Warhol, dico un’altra cosa: “in passato tutti hanno fatto una figura di merda totale”.
Io ne ricordo piu’ di una, ma non staro’ certo qua a fare la TOP TEN, dato che cerco forsennatamente di cancellarne il ricordo, la questione di oggi mi si e’ sollevata rivedendo un vecchio filmato di repertorio, che a suo tempo avevo registrato su VHS dalla televisione, una delle peggiori figure di merda che si siano mai viste sui teleschermi, era TELEMIKE e la Sig.ra LIVOLI ha dato il meglio:
Ma ora basta, perche’ non si puo’ andare avanti cosi’.
Filed Under (Ordinary Life) by sagO on Gennaio-7-2008
Lo stile, lo stile e’ la chiave di tutto, non importa cosa si faccia, che sia una minchiata o il massimo dell’espressione umana, se manca lo stile risulta tuttammerda.
Se si sta facendo una minchiata, ma la si sta facendo con stile, allora risultera’ divertente.
Se si sta facendo il massimo dell’espressione umana ma la si sta facendo senza stile, risultera’ una minchiata.
Ricordo uno che giocava a bowling e faceva sempre strike, ma ogni volta era come se buttasse il sacco dell’immondizia nel cassonetto > lammerda, lo disprezzavo, era uno spreco assoluto.
Allo stesso modo ricordo di uno che faceva punteggi bassissimi, dato che io lo battevo con i miei punteggi bassi, ma guardarlo tirare era uno spettacolo e allora ecco la canala o lo split non esistevano piu’, il punteggio passava in secondo piano.
Perche’ dico questo? perche’ sull’onda del remember BREAK DANCE ecco che mi viene in mente una parte di un film, che registrato in VHS guardavo solo per arrivare a questo punto, il punto dove TURBO (nome dato anche ad un mio vecchio computer), nel film BREAK DANCE (fantasia nel titolo, ndr) usciva a spazzare il marciapiede.
La metafora e’ assoluta, alla fine Turbo non ha spazzato un cazoz, ma fanculo, ha uno stile pauroso e avevi notato il marciapiede sporco?
Ecco, vedi?
Avevo ragione io, lo stile e’ tutto.
Correva l’anno 1983, avevo a malapena smesso di comprare i 45 giri delle sigle dei cartoni animati per prendermi il primo vero LP, l’album dei Break Machine, col singolo STREET DANCE hanno demolito tutto quello che c’era da demolire e infatti poi sono spariti nel nulla o qualcosa di simile.
Ora, con l’ausilio della tecnologia di internet, ecco che ricompare tutto di tutto e non mancano i Break Machine: